la copertina, a volte, fa il libro e se non lo fa e neppure l’aiuta ad essere migliore, molto spesso aiuta a venderlo. Ad esempio io non avrei comprato mai e poi mai (sono una lettrice molto snob, lo ammetto) un libro di Fabio Volo. In effetti non l’ho comprato, ma almeno me lo sono fatta prestare. E questo solo per la sua copertina. Semplice semplice, bianca, con una foto: in primo piano un tavolino rotondo e due tazze di caffè, un moleskine e un raggio di luce. Fuori due taxi gialli in movimento (e quindi siamo a New York) e una giornata di sole.Una mattina di primavera a New York. Forse Brooklyn. Con una copertina così non potevo resistere, anche se si intitola Un giorno in più, troppo per un libro di Fabio Volo (che peraltro mi sta anche simpatico, quando fa i suoi programmi a MTV e va in giro per il mondo…ma dico non gli bastava quello?). Poi ho iniziato a leggerlo, ma non dico cosa penso del libro, perchè tanto si è già capito. La copertina resta bella, però. Così lo tengo sulla scrivania e ogni tanto la guardo, fino a che non lo restituirò. In questo caso è melgio un libro in meno e una copertina in più. Un bellissimo sito di copertine di libri.
anche se l’abito non fa il monaco
Gennaio 31, 2009 di batucomunicare
